Privacy Policy - Informativa breve

Questo sito utilizza i cookie tecnici e di terze parti per consentire una migliore navigazione. Se si continua a navigare sul presente sito, si accettano i cookie. Continua.

(Per visualizzare l'informativa completa Clicca qui)

Annulla

Vai al menu di navigazione

Vai al contenuto

Login

Immetti

Scuola Animatori/Coordinatori della Catechesi

Per animatori diocesani e vicariali della catechesi

Ti trovi in: Home page > Scuola Animatori/Coordinatori della Catechesi

Scuola Animatori/Coordinatori della Catechesi

 

 

 

 

 

 

Qualsiasi attività pastorale, che non faccia assegnamento per la sua realizzazione su persone veramente formate e preparate, mette a rischio la sua qualità. Gli strumenti di lavoro non possono essere veramente efficaci se non saranno utilizzati da catechisti ben formati. Pertanto, l'adeguata formazione dei catechisti non può essere trascurata in favore dell'aggiornamento dei testi e di una migliore organizzazione della catechesi.  Di conseguenza, la pastorale catechistica diocesana deve dare assoluta priorità alla formazione dei catechisti laici. (DGC n. 234).


Oggi più che mai è forte la consapevolezza della necessità di una adeguata formazione dei catechisti. I cambiamenti in atto sul piano socio-culturale, religioso, antropologico, richiede la presenza di figure qualificate e mature sul piano della fede, dell’umanità e della competenza socio-pedagogica. Per un efficace e capillare intervento all’interno di una diocesi, vicaria o unità pastorale, riteniamo maggiormente efficace  concentrare gli sforzi nell’attivare nel territorio delle figure di animatori dei gruppi di catechisti: soggetti intermedi tra l’equipe diocesana e i catechisti parrocchiali, presenti a livello vicariale/zonale, in grado di supportare e accompagnare con competenza e metodo i tanti volontari che sono impegnati in questa essenziale azione pastorale.E importante, infatti, individuare nelle comunità del territorio persone disponibili all’animazione e al coordinamento dei catechisti, in modo che venga favorita la loro formazione permanente e il loro inserimento più organico nella pastorale globale (dagli Orientamenti e itinerari di formazione dei catechisti, 1991).

L’obiettivo di questo corso triennale, è dotare la diocesi (o la vicaria o l’unità pastorale) di figure di questo tipo, promuovendo il sorgere di animatori responsabili dell’azione catechistica che assumano responsabilità a livello diocesano, zonale, parrocchiale. Come indicano gli Orientamenti e itinerari di formazione dei catechisti, che sottolineano l’importanza di formare all’interno della pluralità di figure di catechisti, persone capaci di accompagnare altri catechisti, singolarmente e in gruppo, nel loro servizio ecclesiale.La struttura del percorso formativo si ispira ai documenti CEI sulla formazione dei catechisti, ed individua proprio in essi e nel Direttorio Generale della Catechesi l’esigenza di creare soggetti di coordinamento sul territorio: “coordinare i catechisti con gli altri operatori della pastorale nelle comunità cristiane, affinché la complessiva azione evangelizzatrice sia coerente e il gruppo dei catechisti non rimanga isolato ed estraneo alla vita della comunità” (DGC n. 123).

OBIETTIVI GLOBALI.

La formazione di animatori di gruppi catechistici che siano in grado di:- accompagnare altri catechisti e a coordinarli nel loro servizio;- vivere con loro l’esperienza di corresponsabilità ecclesiale, sostenendoli nel loro cammino di fede;- essere un collegamento vivo tra Ufficio Catechistico Diocesano e il territorio, nel creare una maggiore condivisione delle linee pastorali e incentivare la partecipazione e l’appartenenza ecclesiale;

RUOLO SPECIFICO degli animatori dei gruppi di catechesi:- promuovere e coltivare nei catechisti una corretta mentalità educativa catechistica;- accompagnare i catechisti a leggere e valutare i problemi e le difficoltà incontrate nel loro servizio di educatori della fede; - curare e sviluppare nei catechisti una solida spiritualità ecclesiale in termini di aperturamissionaria;- imparare a fondere le competenze acquisite nell’atto della comunicazione della fede; - animare la vita del gruppo all’interno della pastorale unitaria della comunità;- utilizzare in modo appropriato e critico le strumentazioni catechetico pastorali e di segnalare alle parrocchie e ai catechisti gli strumenti necessari per il lavoro catechistico;- applicare i principi della progettazione catechetico-pastorale;- elaborare un programma di azione, che indichi obiettivi chiari, proponga orientamenti e mostri azioni concrete in armonia con la vita ecclesiale e le finalità dei progetti pastorali diocesani nel contesto di un’adeguata esperienza di comunità cristiana;- coordinare l’attività catechetica a vari livelli;- avviare la formazione dei catechisti.

COMPETENZE E CONTENUTI

Quanto segue è un ampliamento e un integrazione delle linee indicate nei documenti CEI sulla formazione dei catechisti in particolare in Orientamenti e itinerari di formazione dei catechisti.

A - IN ASCOLTO DELL’UOMO (area delle scienze umane)All’animatore è richiesta una conoscenza dell’ambiente in cui è inserito, degli aspetti socioculturali  che influiscono sulla vita quotidiana e sulla sua interpretazione. Inoltre deve essere in grado di cogliere i dinamismi psicologici delle diverse età e situazioni dell’esistenza umana, oltre a saper gestire le dinamiche della vita di gruppo.Tale competenza verrà favorita attraverso l’approfondimento di alcuni nuclei tematici:– La struttura e i processi evolutivi della persona umana.– I tratti fondamentali della personalità umana.– La relazione di aiuto in rapporto al soggetto educando in difficoltà.– I linguaggi: verbali, non verbali, iconici, mass-mediali...

B - IN ASCOLTO DELLA PAROLA  (area biblico-teologica)L’animatore deve saper accostare il testo biblico nella sua globalità, secondo l’interpretazione ecclesiale e sempre in riferimento alle situazioni della vita. In rapporto a tale competenza saranno approfonditi alcuni nuclei tematici:– Processi di formazione e contenuti essenziali della Scrittura.– Principali modalità espressive (generi letterari) proprie dell’Antico Testamento e del NuovoTestamento, e quadro storico d’insieme...– Metodi di lettura e loro complementarità.– Fondamentali acquisizioni del magistero e della teologia.

C - PER VIVERE E CELEBRARE LA FEDE NELLA COMUNITÀ  (area ecclesiale)All’animatore è richiesta la conoscenza della realtà ecclesiale, della sua struttura articolata e dinamica (carismi-ministeri); conoscenza degli orientamenti e dei progetti pastorali. Tale conoscenza sarà perseguita attraverso l’approfondimento di alcuni nuclei fondamentali:– L’educazione alla fede nella tradizione della chiesa: dai Padri al progetto catechistico attuale.– Elementi di spiritualità e forme di preghiera.– I ministeri nella chiesa con particolare riferimento al ministero catechistico.– L’articolazione del momento catechistico e il suo rapporto con le altre espressioni della fede (liturgia – testimonianza della carità).– La missione della chiesa (rapporto chiesa-mondo).

D - PER COMUNICARE LA FEDE NEL SIGNORE RISORTO  (area dell’annuncio)L’animatore dovrà conoscere i processi che regolano la comunicazione (in particolare la comunicazione della fede), essere in grado di programmare itinerari catechistici all’interno del piano pastorale della chiesa locale. Dovrà inoltre conoscere il progetto catechistico nazionale e gli orientamenti e le sperimentazioni in atto, oltre alle relative sussidiazioni. Tale conoscenza verrà acquisita mediante l’approfondimento di alcuni nuclei fondamentali:– La funzione dell’educatore-catechista.– I processi della comunicazione e dell’apprendimento.– Gli elementi fondamentali dell’itinerario catechistico e dell’atto catechistico.– La stesura e la verifica di itinerari diversificati in rapporto all’età e alla situazione dei destinatari.– I catechismi CEI: obiettivi – articolazione dei contenuti –linguaggi.., e relativa sussidiazione.

E – PER ACCOMPAGNARE I CATECHISTI NEL LORO COMPITO (area della formazione)L’animatore della catechesi dovrà essere in possesso delle competenze base per supportare in chiave formativa il servizio dei catechisti. Sarà importante la conoscenza dei documenti della Chiesa Italiana sulla formazione catechistica e l’acquisizione delle strategie di accompagnamento di un gruppo e delle metodologie idonee, in grado di aiutarlo a tradurre le conoscenze acquisite in questo triennio in proposte formative adeguate. Tali competenze verranno acquisite mediante l’approfondimento di alcuni nuclei fondamentali:- La conoscenza delle linee nazionali sulla strutturazione di itinerari formativi per catechisti.- La gestione dell’aula nella conduzione di esperienze educative con adulti.- Una chiara definizione dell’identità della catechesi parrocchiale oggi.- La capacità di progettare interventi formativi.

RUOLO DI CREATIV FORMAZIONE

I formatori CREAtiv possono svolgere, a  servizio della Diocesi o realtà pastorale richiedente, una serie di servizi utili alla realizzazione del progetto:

- Incontri di formazione d’aula di stile frontale e laboratoriale, rispetto a vari ambiti tematici

- Supporto all’équipe organizzativa in ottica di tutoraggio dei processi formativi, verifica e consulenza 

Iscrizione
ai corsi

Segreteria
organizzativa:

Creativ Formazione
via Rosmini 1, 42123
Reggio Emilia
tel. 0522-324686 0522-873011
fax 0522-360234
e-mail: formazione@creativ.it

Strabimbumbans

credits:e-project

I siti di creativ:

  • Creativ - il network delle idee
  • Iecr
  • animaeventi
  • creativ sociale
  • creativ menti
  • creativ educare
  • creativ learning method